Quattro modi per non pagare i sacchetti della frutta

La nuova legge che obbliga l’uso di sacchetti biodegradabili per la spesa e per prezzare frutta e verdura introduce anche la regola che tali sacchetti debbano essere venduti e non regalati da parte di supermercati e commercianti vari. Ma esistono dei modi per evitare questo “dazio” ? Vediamone alcuni..

1. Etichettare i frutti uno ad uno

Questo metodo potrebbe non funzionare se il vostro supermercato aggiunge automaticamente una busta allo scontrino per ogni etichetta letta. Richiede inoltre un notevole sbattimento a prezzare i frutti uno ad uno (con il rischio di creare coda alla prezzatrice e attirarsi le ire degli altri clienti). Con le ciliegie potrebbe essere un problema.

2. Eliminare frutta e verdura dalla propria dieta

Questo metodo funziona al 100%, non pagherete più nessun sacchetto, tuttavia ridurre le fibre in questo modo potrebbe causarvi diverse sedute “impegnative” al gabinetto.

3. Limitare i danni

Be questo non è proprio un modo per non pagare, ma dovrebbe essere il modo sensato per pagare di meno: scegliete i supermercati che fanno pagare meno le buste. La concorrenza farà abbassare i prezzi, e anche se per legge non possono più essere regalate, dovrebbero abbassarsi verso un prezzo di 1 o 2 centesimi l’una.

4. Utilizzare i guanti come buste

Inizialmente questo articolo prevedeva solo tre modalità per evitare di pagare, siamo venuti a conoscenza di questa tecnica in un secondo momento. Quest’ultima idea prevede di inserire la frutta dentro i guanti forniti gratuitamente per maneggiare frutta e verdura: risolve elegantemente il problema di come prezzare piccoli frutti come le ciliegie.